Quando si parla di soluzioni isolanti termo-acustiche, è impossibile non chiamare in causa la lana di roccia e la lana di vetro. Cosa sono? La prima cosa da dire al proposito è che appartengono a un gruppo di isolanti noto con la definizione di “lane minerali”. Questo gruppo, a sua volta, viene compreso nella categoria delle fibre vetrose artificiali. Della suddetta fanno parte anche le fibre di vetro a filamento continuo e le lane di vetro usate per scopi speciali.

Ora, però, entriamo nello specifico dei due materiali principali iniziando a parlare della lana di roccia.

Lana di roccia: caratteristiche e proprietà

La lana di roccia è un isolante termo-acustico ottenuto da rocce eruttive diabasiche. Il materiale in questione può derivare anche da rocce basaltiche e dolomie, ovviamente addizionate di collanti. Tra i vantaggi principali ricordiamo il fatto che si tratta di un materiale naturale.

Da specificare, inoltre, sono le sue ottime qualità fonoassorbenti. La lana di roccia, inoltre, non assorbe né l’acqua né l’umidità.

Fondamentale è rammentare il suo eccellente comportamento con il fuoco.

Lana di  vetro: caratteristiche e principali proprietà

La lana di vetro si ottiene portando a fusione una miscela di vetro e di sabbia. La suddetta viene in seguito convertita in fibre.

Da esse, poi, si ricavano rotoli o pannelli. Quando si parla delle sue proprietà, è fondamentale chiamare in causa l’isolamento acustico.

Da non trascurare è l’importanza di proteggerla dall’acqua. Per questo motivo, è da evitare in tetti a struttura inversa.

Un indiscusso vantaggio riguarda il fatto che i rotoli di lana di vetro hanno un’ottima capacità di adattamento alle superfici che devono di volta in volta isolare. Il loro utilizzo, inoltre, permette una gestione semplice di discontinuità come tubazioni, spigoli e sporgenze.

In questo modo, si può parlare di una tenuta eccellente dal punto di vista termico e acustico.

 


Sistemi di isolamento: differenza tra lana di roccia e lana di vetro